READING

Un bel libro di Michel Bussi, NEO, la caduta del s...

Un bel libro di Michel Bussi, NEO, la caduta del sole di ferro

Se siete della generazione “Greta Thunberg” questo libro è per voi. O meglio dovrebbe essere per i vostri genitori, per i politici, per tutti i responsabili della catastrofe ambientale verso la quale ormai non andiamo più – e dove vogliamo andare?-  perché ci siamo tragicamente in mezzo.
Michel Bussi, un grande scrittore francese fino a oggi specializzato nel genere giallo, ha guardato il futuro prossimo venturo con gli occhiali del disastro.
In un mondo dove gli adulti non ci sono più, ragazzi e ragazze hanno preso il comando.
A Parigi, la città dov’è ambientato il romanzo, ci sono due gruppi sopravvissuti, entrambi cresciuti senza genitori e senza l’assistenza di nessuna persona adulta. I ragazzi  e le ragazze del tepee sono una tribù abbastanza selvaggia che vive nella torre Eiffel tappezzata di pelli (il tepee, appunto) e si nutre andando a pesca sulla Senna o a caccia al Bois de Boulogne, nel frattempo diventato una foresta. I ragazzi e le ragazze del castello occupano invece il Louvre, ed essendo cresciuti sin dalla nascita circondati da opere d’arte di ogni tempo, sviluppano un sistema di apprendimento diverso, che li ha portati a un’organizzazione di vita opposta a quella del tepee: sono vegetariani, coltivano loro stessi gli ortaggi che mangiano, sono istruiti.
I due gruppi vivono nella stessa città ignorandosi, fino al giorno in cui uno strano avvelenamento uccide gli animali di cui si nutrono i ragazzi del tepee. Convinti della colpevolezza dell’altro gruppo mandano in avanscoperta Zyzo, coraggioso guerriero che si infiltrerà nella comunità nemica venendo a contatto con altri usi e soprattutto con un’altra cultura…
L’autore mette in scena una distopia, cioè immagina un futuro dove la politica, le scelte, le guerre hanno portato a una condizione negativa e di difficoltà. Un futuro che – si spera – sia di fantasia ma che potrebbe accadere. Il racconto parla di differenze e della diffidenza verso chi non è come noi, della paura di ciò che non si conosce. Di come non dire le cose come stanno o di come non essere sinceri con se stessi e con gli altri crei malintesi che possono portare, in casi estremi, alla guerra. Ma oltre a tutto ciò i ragazzi e le ragazze  conoscono l’amore, l’amicizia e persino l’Arte. Infatti saranno anche gli insegnamenti tratti dai quadri che popolano il Louvre a decretare, in qualche modo, il finale della guerra e della storia.
Sul quotidiano La stampa un’intervista all’autore Michel Bussi: E qui, se ti interessa il tema della distopia, alcuni suggerimenti di lettura dal sito chelibro.

E se questo romanzo ti è piaciuto… è uscita anche la seconda parte I due castelli. N.E.O. , stesso autore, stesso editore
Michel Bussi, N.E.O. La caduta del sole di ferro, E/O Editore, 16 euro.


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

INSTAGRAM
INCONTRIAMOCI ANCHE QUI