READING

Quello che serve. Come sostenere la popolazione uc...

Quello che serve. Come sostenere la popolazione ucraina

Negli ultimi giorni sono state fatte migliaia di previsioni e analisi politiche sulla guerra tra Russia e Ucraina. È spesso difficile, in quei casi (come questo) in cui la situazione è ancora in divenire, trarre delle conclusioni sul futuro di questo conflitto o avere chiarezza su cosa stia succedendo. Seguire una guerra in corso richiede una lucidità e una conoscenza del contesto socioeconomico e politico che non tutti, me compresa, hanno.  Ognuno di noi oggi si trova a riflettere in modo completamente nuovo su se stesso e a interrogarsi “Cosa posso fare?”. 

A partire dalla grandissima adesione ai moti di protesta di questi giorni, è chiaro che i cittadini europei si oppongono con forza a questa guerra. Al di là delle analisi politiche, ancor prima di chiedersi come risolvere il conflitto.
La priorità è una: supportare la popolazione civile ucraina. 

Per questo segnaliamo alcuni modi per dare un contributo a chi in questo momento ha perso tutto e che necessita per sopravvivere della nostra solidarietà. 

Onda Solare segnala il caso di Filippo Sala, che partirà a breve verso i territori ucraini con gli amici Mariya Yonyk e Mykhaijyo Yonyk per portare materiale per la sopravvivenza ai civili che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case. La lista di ciò che servirebbe con più urgenza contiene generatori, pannelli fotovoltaici, batterie, materiale elettrico.  Onda Solare sta già contribuendo con la messa a punto di pannelli solari e sistemi di produzione e ricarica elettrica. Chi volesse dare il proprio contributo economico per permettere l’acquisto di materiali può farlo tramite bonifico intestato a Mariya Yonyk, codice IBAN IT42R0760112900001012213045

Il consolato ucraino di Milano, con sede in via  Ludovico di Breme II, sta raccogliendo dei medicinali. Tra i più urgenti segnalano antibiotici generici, Ugurol, Tranex, lacci emostatici, garze, antidiarroici, gastroprotettori, antiemorragici, farmaci per asma, analgesici, cerotti antidolorifici, pomate per bruciature e scottature, cerotti sterilizzati, assorbenti e tamponi. 

Sono anche stati costituiti a Milano dei punti di raccolta, segnalati da Milano Sospesa, che elenchiamo qui sotto.

Punto principale di raccolta:

Comunità ucraina a Milano, Chiesa san Giacomo e Giovanni

via Giuseppe Meda 50 

Tutti i giorni entro le 19, fino a venerdì mattina alle 11.00

Punti in città:

Milano sospesa 

via Cuore Immacolato di Maria 5

Martedì e giovedì 16.30-18.30

AdG Primaria Martinengo Milano 

Via Martinengo 36

Giardino Pirelli

Martedì 15.30-17.00

Aiutility 

Viale Sabotino 13

Dottoressa Cristina Campanini

Martedì e giovedì pomeriggio 15.00-17.30

Cleanbusters 

Parrocchia di Fizzonasco, 

Via Fizzonasco 46, Pieve Emanuele

Da lunedì a giovedì 18.00-19.00

Contattare Cecilia (+39 339 485 2412)

Bibliotheco 

Via Giuseppe Dezza, 50

Tutti i pomeriggi 15.30-19.00

Alveare Cascina Commenda 

Via Amendola 3, Segrate

Saletta 2, dalle 9 alle 18 fino a giovedì 

Te lo regalo – da bimbo a bimbo – Milano 

Contattare direttamente il gruppo Facebook 

Annalisa Russi 

Anna Fiumarelli 

Lunedì dopo le 16.00

Da martedì a giovedì dopo le 20.00

Parrocchia Santi Martiri 

Silvia Seguini 

Via Ugo Betti, 62A

Lunedì 14.30-17.00

Da martedì a giovedì 9.30-12.00 e 14.30-17.00

Chiesa Di Madre Teresa Di Calcutta e Ronchetti

Via Fratelli Fraschini

Tel. 02-8261434, contattare Don Paolo per gli orari

Ingrossiamoci Associazione Genitori Istituto “Tommaso Grossi” 

Via Pietro Colletta 49

Martedì e mercoledì alle ore 8.30

Mamusca caffè letterario

Via Davanzati, 2

Contattare su Facebook

È importante che i cittadini dimostrino non solo sdegno e indignazione nei confronti del conflitto in atto, ma anche solidarietà e vicinanza al popolo civile ucraino. Ogni gesto conta. 


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

INSTAGRAM
INCONTRIAMOCI ANCHE QUI