Quando leggere è una festa

Nei libri c’è la vita. Quando abbiamo scelto questo titolo mi è subito sembrato quello giusto. Io non sono brava a trovare i titoli (la mia amica Rossana, lei sì, è capace davvero e infatti lo ha trovato lei) ma so riconoscere il titolo giusto. Ed era lui il titolo giusto per il nostro progetto che voleva condividere con giovani ragazzi e ragazze il senso della bellezza, dell’utilità vitale dei libri e della lettura.

Così da ottobre a giugno abbiamo letto, selezionato, commentato romanzi, poesie, racconti, abbiamo provato a scrivere, visto film, e abbiamo coinvolto autrici, educatrici, libraie, bibliotecarie, lettrici, attrici, sperimentato modi diversi di incontro con le giovani e i giovani lettrici e lettori, e con ragazze e ragazzi divers* per interessi, ambiente, aspirazioni.

Il 23 giugno, a coronamento del percorso iniziato a ottobre, abbiamo fatto una festa in Cascina Martesana: una specie di merenda letteraria a cui hanno partecipato ragazze e ragazzi che avevamo già incontrato insieme ad altre e altri. Abbiamo letto, raccontato storie, chiacchierato, mangiato patatine. Yara Wahab, bravissima cantante egiziana, ci ha deliziato con la sua voce e con il suo entusiasmo.

Con noi, anche Camilla Notarbartolo della Biblioteca Zara, con un banchetto di libri accuratamente selezionati che hanno risvegliato l’interesse delle giovani lettrici e dei giovani lettori presenti.

Alla fine: la lotteria. In palio dieci premi in libri. E una magia spettacolare: il primo premio vinto da M., che lo desiderava con tutto il suo cuore (4 volumi che leggerà a tempo di record, se già non li ha letti tutti nel frattempo).

Difficile rendere l’idea del clima di festa, dell’allegria, della vitalità, delle emozioni di questo bel pomeriggio.

Vorrei ringraziare tutte e tutti i ragazzi e le ragazze, le educatrici e gli educatori, le lettrici, le amiche… non posso fare tutti i nomi perché sarebbero troppi e occuperei tutto lo spazio a mia disposizione, ma sono grata e felice soprattutto perché questa festa è stata proprio la dimostrazione evidente che effettivamente,  senza dubbio, e come pensavamo, nei libri c’è la vita.

Che fate quest’estate? Io leggerò, ovviamente.

P.S. Le letture ad alta voce durante la festa sono state introdotte da questa piccola performance audio di Alì Abdelaziz, uno dei più appassionati e seri partecipanti agli incontri svolti presso il CAG Cattabrega. Il contesto: la conversazione sulla pace e sulla guerra, dopo aver letto Gino Strada, Virginia Woolf, Jane Addams, Maria Zambrano… Qui potete ascoltare i frammenti selezionati e recitati da Alì, ispirato da quell’incontro (al basso Alberto D’Amato, montaggio di Fabio Brambilla).

Nei libri c’è la vita è un progetto di enciclopediadelledonne.it, partner Casa delle donne di Milano e Cineteca Milano, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Cariplo


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