L’icona è salva dall’estinzione

“Il panda gigante non è più in via d’estinzione, ma rimane vulnerabile”

Il panda, l’orso dal pelo bianco e nero, è adorato in tutto il mondo ed è considerato un tesoro nazionale dalla stessa Cina. Abitano le foreste a sud-ovest del paese e si cibano principalmente di bambù.

Il World Wide Fund for Nature, abbreviato in WWF, è un’associazione internazionale fondata il 29 aprile 1961 da Julian Huxley. Ha come obiettivo la salvaguardia ambientale e ha sede nella città di Gland, in Svizzera.
Dal giorno della sua fondazione, ha adottato come logo il panda.

Come detto in precedenza, le autorità cinesi non lo ritengono più un animale a rischio d’estinzione.
Il disboscamento aveva reso complicato trovare i germogli di bambù costringendo l’animale a recarsi ai bordi della foresta esponendolo al bracconaggio.
Secondo l’ultimo censimento, 1864 sono gli esemplari di panda.
In Cina, il panda non è l’unico animale in via di ripresa: sono in aumento anche le tigri siberiane, elefanti asiatici e ibis crestati.

Cui Shuhong, dirigente del ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente della Cina, ha affermato che il miglioramento delle condizioni di vita degli animali è potuto avvenire perché il Paese si è impegnato nel creare un sistema funzionante di riserve naturali.


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

INSTAGRAM
INCONTRIAMOCI ANCHE QUI